Istituto Leonardo da Vinci di Firenze. L’Ona chiede la chiusura immediata e il prepensionamento del personale

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Rispetto all’articolo “Scuola d’amianto giù in estate. Via ai lavori per le nuove aule”, pubblicato mercoledì 30 novembre su Corriere Fiorentino, sul caso della scuola Leonardo da Vinci di Firenze, l’Osservatorio Nazionale Amianto fa una precisazione.

Rispetto a quanto scritto dalla giornalista, l’Ona precisa che non sta “festeggiando” la notizia dello spostamento dei ragazzi del biennio, previsto per la prossima estate, perché ha sempre sostenuto la chiusura immediata della scuola.

“Attendere altri sei mesi per lo spostamento significa continuare ed esporre i ragazzi e i docenti al rischio amianto”, sostiene l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

“L’Ona chiederà il prepensionamento dei lavoratori e del personale docente e amministrativo dell’Istituto. La decisione di spostare le classi del biennio dimostra il rischio esposizione e quindi esistono i presupposti per il personale di chiedere i benefici amianto previsti dalla legge”.

Sulla vicenda della scuola Leonardo da Vinci pende un’inchiesta: lo scorso 4 agosto il gip Alessandro Moneti ha rigettato la richiesta di archiviazione, ritenendo necessario proseguire le indagini, accogliendo l’istanza dell’Ona e dell’avvocato Ezio Bonanni, che in sede di udienza ha addotto ulteriori elementi a sostegno della necessità della prosecuzione delle indagini preliminari.
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Autore dell'articolo: ONA

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